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Djokovic vince gli Internazionali di Roma: Tsitsipas ko in finale

Djokovic conquista il primo torneo del 2022 e lo fa nella ‘sua’ Roma: Per il n°1 del mondo si tratta del sesto successo in carriera al Foro.

È il Masters 1000 numero 38 della carriera ma è come se fosse il primo. Per il valore simbolico, di rinascita, dopo tutto quello che era successo dall’inizio dell’anno a oggi. Dopo il Grande Slanm fallito all’ultima partita, nella finale persa da Medvedev, dopo le polemiche sul vaccino e l’espulsione dall’Australia, chiunque altro sarebbe caduto in depressione. Non lui, non Nole il guerriero che ieri ha smontato Stefanos Tsitsipas come un puzzle per trionfare al Foro Italico la sesta volta. “Un sollievo – lo ha definito Nole -. Dopo tutto quello che era successo a inizio anno, avevo bisogno di vincere un titolo importante. Soprattutto con uno Slam dietro l’angolo”. Il Roland inizia tra una settimana e con Rafa Nadal nuovamente sofferente per il problema al piede sinistro, è certamente il numero 1 al mondo il favorito a bissare il successo del 2021: “Nadal è il più grande rivale della mia carriera. Fino a che gioca lui, gioco io…” ha tenuto a specificare prima di proseguire con il pronostico: “Considerate le ultime partite e il ranking, beh naturalmente anche io mi considero tra i favoriti”.La rabbia per quanto accaduto a inizio anno, alla fine è diventata la benzina che ha alimentato il fuoco della rivincita: “Cerco sempre di usare le avversità o il tifo contro per caricarmi nelle sfide. E cerco sempre di fare tesoro di ogni esperienza, sperando che tutta quella sofferenza e quella pressione mi abbiano reso più forte. Ormai, però, è tutto dietro le spalle.