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CR7 fa causa alla Juventus: vuole i 19,9 milioni bloccati durante il Covid

Il campione ha deciso di agire per vie legali contro il club bianconero per recuperare quelle cifre relative agli stipendi pregressi congelate a causa del lockdown.

È ufficiale: Il portoghese vuole recuperare tutte le mensilità lasciate in sospeso nel periodo del Covid che nel suo caso ammontano a una somma importante, ben 19,9 milioni di euro netti. Dopo aver chiesto gli atti alla Procura di Torino (come Dybala, che poi ha trovato un accordo col club per incassare i suoi circa 3 milioni di stipendi arretrati) CR7 ha deciso di agire per vie legali: in buona sostanza, il calciatore vuole incassare i soldi che accettò di non prendere subito in occasione del lockdown. Ricordiamo che dal 9 marzo al 22 giugno 2020 ci fu il fermo del calcio giocato (durato appunto per 105 giorni) e la prima ripresa fu consentita senza la presenza del pubblico allo stadio, aumentando notevolmente le difficoltà dei club per mancati introiti dal botteghino. La Juventus in epoca Covid fece due manovre stipendi, nel 2020 e nel 2021: la prima iniziativa riguardò allo stesso modo l’intero gruppo squadra più l’allenatore di quell’anno (Sarri), la seconda fu invece discussa singolarmente con ogni giocatore attraverso l’entourage. Cristiano Ronaldo quell’anno percepiva dal club bianconero un ingaggio stagionale di ben 31 milioni netti.