Skip to main content

Coppa Italia: il Napoli perde ai rigori contro la Cremonese

Seconda “sconfitta” della stagione pesantissima per il Napoli, che viene eliminato agli ottavi ai calci di rigore dalla Cremonese ultima in campionato. 

Il Napoli delle seconde linee tradisce Spalletti agli ottavi di finale di Coppa Italia e incappa nella seconda “sconfitta” della stagione, questa volta pesantissima venendo eliminato dalla Cremonese ai calci di rigore. Prestazione ai limiti dell’eroico per la formazione di mister Ballardini, al terzo giorno sulla panchina dei grigiorossi dopo l’esonero di Alvini: la squadra – ultima in classifica nella massima serie – passa a sorpresa in vantaggio con Pickel, poi si fa rimontare nel giro di tre minuti durante il primo tempo; sembra che il match vada verso un 2-1 in gestione per i campioni d’inverno, tuttavia a pochi minuti dal novantesimo il neoentrato Afena-Gyan gela lo stadio Maradona con un colpo di testa su assist di Zanimacchia. Non basta l’ingresso in campo di Osimen ai supplementari, Cremonese addirittura in inferiorità numerica per gran parte dell’extra-time a causa della doppia ammonizione di Sernicola, ma capace di reggere grazie agli interventi del portiere e ai montanti. L’atteggiamento premia gli uomini di Ballardini alla lotteria dei rigori sotto un violento nubifragio. Esce dalla competizione un’altra big del campionato (e che big), l’impresa riesce alla Cremonese che ai quarti di finale incrocerà la Roma. Match di Coppa Italia che passa alla storia anche per la terna arbitrale tutta al femminile, anche se la direzione di gara di Ferrieri Caputi ha lasciato molti dubbi.