Skip to main content

Conference League: niente da fare per la Fiorentina che esce sconfitta 2-1 contro il Basilea

2-1 in rimonta firmato Diouf e Amdouni: servirà vincere in Svizzera giovedì prossimo

Esce sconfitta 2-1 la Fiorentina per mano del Basilea, nell’andata delle semifinali di Conference League. La sblocca l’ex Cabral nel primo tempo, poi nella ripresa la discesa splendida di Diouf pareggia i conti prima del piattone vincente in pieno recupero di Amdouni. Tra una settimana la Viola dovrà vincere in Svizzera per ribaltare l’esito.

Dopo uno spavento nei minuti iniziali per via di un gol annullato al Basilea per fuorigioco, la Fiorentina comincia a macinare gioco e a far valere la supremazia territoriale. Al 19′ però gli ospiti vanno molto vicini alla rete: Ndoye salta Ranieri e va sul fondo, sul cross respinto arriva Augustin che calcia col sinistro, miracolo di Terracciano che devia in angolo. L’allarme sveglia la Viola che al 25′ la sblocca: angolo di Biraghi, sponda aerea di Martinez Quarta e tap-in di testa vincente del grande ex Cabral per l’1-0. A inizio ripresa ci prova subito Burger di testa sugli sviluppi di un corner, per poco non trova l’angolo alto alla destra di Terracciano. Al 71′ arriva il pari svizzero: grande percussione di Diouf che disorienta tutta la difesa viola e piazza all’angolino l’1-1. Nel forcing finale dentro anche Jovic, Kouame e Cabral, ma il risultato non cambia. Fino al recupero: sugli sviluppi di un angolo palla rimessa in mezzo e Amdouni col piatto da centro area firma l’1-2 finale.