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Ciclismo: Tour de France 2024 partirà da Firenze

Il Tour de France 2024 partirà per la prima volta nella sua ultracentenaria storia dall’Italia, con le tre tappe iniziali

Il Tour de France è la corsa a tappe più attesa ed iconica del ciclismo mondiale. Nel 2024 per noi italiani sarà ancora più speciale perché per la prima volta nella sua pluricentenaria storia, l’avvio sarà proprio in Italia dalla suggestiva Firenze da dove prenderanno il via tre tappe che attraverseranno tre regioni molto care al ciclismo Mondiale: l’Emilia Romagna, terra che ha dato i natali a Marco Pantani, che proprio vincendo Tour e Giro d’Italia nel 1998 scrisse una pagina leggendaria della storia di questo sport, e il Piemonte, regione che ha dato i Natali a Fausto Coppi, il ‘Campionissimo’ del pedale e insieme a Gino Bartali, icona ed eroe del ciclismo italiano e mondiale.

La presentazione ufficiale della cosiddetta ‘Grand depart‘ 2024 si è tenuta a Palazzo Vecchio, con il sindaco Dario Nardella, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, e il direttore del Tour de France, Christian Prudhomme.
Il Tour de France non è mai partito dall’Italia in 120 anni – ha tenuto a spiegare il direttore della Grand Boucle nel corso della conferenza stampa – ed era una specie di anomalia, di incongruenzall Tour ha speso sin troppo tempo a venire in Italia, la culla del ciclismo romantico, con campioni immensi e corridori che i tifosi amano. È un Paese di estrema bellezza, con percorsi particolarmente interessanti e molto suggestivi.. Sarà un Tour de France che lascerà il segno, con l’arrivo per la prima volta a Nizza. Sarà un Tour diverso grazie a voi“.
Del resto la storia di questa corsa è indissolubilmente legata all’Italia, basta pensare che il primo vincitore del Tour, Maurice Garin, originario della Valle d’Aosta quando si aggiudicò la prima edizione nel 1903 da soli due anni era titolare del passaporto francese mentre nel 2024 cadrà proprio il centenario dell’impresa del primo corridore italiano capace di aggidicarsi la maglia gialla e vincere la Grand Boucle, Ottavio Bottecchia. Ed è proprio da questo anniversario che è nata questa opportunità inedita e che contraddistinguerà un’edizione che si appresta ad essere ancor più suggestiva.