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Champions League : Spettacolo al Camp Nou, Barcellona - Inter 3-3

Mille emozioni a Barcellona, buon punto per l’Inter che sfiora il successo nel finale.

Finisce con un pirotecnico 3-3 la sfida del Camp Nou tra Barcellona e Inter. Ousmane Dembélé porta avanti i padroni di casa. L’Inter la ribalta con Nicolò Barella e Lautaro Martinez e va ancora in vantaggio con Robin Gosens dopo il pari di Robert Lewandowski. E’ del centravanti tedesco, però l’ultima parola.

Senza gli infortunati Joaquín Correa e Romelu Lukaku, Simone Inzaghi Inzaghi decide di non stravolgere la squadra e schiera Edin Džeko a fianco di Lautaro Martinez in attacco confermando il 3-5-2. Denzel Dumfries è preferito a Matteo Darmian sulla corsia destra.

L’approccio dell’Inter è buono ma la prima palla gol è per i padroni di casa con Henrikh Mkhitaryan costretto a salvare sulla linea sul colpo di testa di Lewandowski. La fortuna non ride all’Inter poco dopo: Džeko arriva a toccare con la punta l’insidioso centro di Hakan Çalhanoğlu da destra, ma la palla sbatte sulla parte bassa della traversa e rimbalza sulla linea di porta.

Il Barcellona prova a spingere ma è ancora l’Inter ad andare vicina al gol, questa volta in contropiede. Barella allarga per Dumfries ma l’olandese non riesce ad angolare la conclusione da ottima posizione permettendo a Marc-André ter Stegen di respingere con il corpo.

Dall’altra parta la palla buona capita sui piedi di Raphinha che però non trova la porta con il tiro al volo da posizione favorevole. Il brasiliano si rifà poco dopo con il geniale passaggio per Sergi Roberto da cui scaturisce il gol di Dembélé.

L’Inter non si abbatte e trova subito il pareggio a inizio ripresa. Gran lancio di Alessandro Bastoni dalle retrovie, altrettanto bello il controllo e il tiro di Barella: Ter Stegen non ha scampo.

Il portiere tedesco si rifà poco dopo con un grande intervento sul colpo di testa di Milan Škriniar. Ma il raddoppio dell’Inter è solo rimandato: Çalhanoğlu pesca Lautaro Martinez, che controlla con il petto e lascia partire un rasoterra secco. Il pallone si insacca dopo aver toccato entrambi i pali.

L’Inter ha spazi per fare ancora male al Barcellona ma a otto minuti dal termine Lewandowski trova il gol del 2-2 con un tiro che beffa Onana grazie anche alla complicità di una leggera deviazione.

L’Inter sembra accontentarsi del pari ma i Nerazzurri tornano in vantaggio con un contropiede finalizzato dal nuovo entrato Robin Gosens. Lewandowski, però, non ci sta e firma il gol del 3-3 di testa in pieno recupero. Finita? No. Asslani ha il pallone del nuovo sorpasso ma si fa ipnotizzare da Ter Stegen.