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Champions League: notte magica per il Manchester City che batte il Bayern 3-0

Per molti era una finale anticipata e la gara non ha tradito le aspettative. Il Manchester City di Guardiola domina il gioco e regola per 3-0 il Bayern Monaco.

Una partita senza storia vinta dalla squadra più forte in campo. Detta così, sembra una sfida come tante altre e invece Manchester City-Bayern Monaco di cose ne ha dette molte. La prima, inequivocabile: il City è la miglior squadra di questa Champions League. Molto spesso non è bastato per alzare questa coppa dalle grandi orecchie ma certo esprimere un gran calcio aiuta. La seconda, inattesa: il Bayern visto stasera è troppo brutto per essere vero. Una squadra scollegata, con la difesa che balla e un attacco che non produce niente. A ben vedere, una storia la partita ce l’ha ed è scritta con l’inchiostro di colore azzurro delle maglie del City, vera squadra di Pep Guardiola. Ex ungue leonem, direbbero i latini. La firma dell’artista diremmo in tempi più recenti.
Il City gioca ad un ritmo debordante che non lascia respiro al Bayern. Sommer è costretto a fare gli straordinari già dal fischio d’inizio ma non può nulla sul perfetto tiro a giro di Rodri da fuori area che stappa la partita alla mezzora. L’inizio ripresa è di marca bavarese. Sanè impegna più volte Ederson, sempre reattivo. Per un attacco tedesco che comincia a macinare c’è una difesa che perde colpi e si complica la vita da sola. Upamecano perde palla in fase di costruzione e consegna di fatto il 2-0 al City firmato Bernardo Silva con Haaland che si inventa assistman. Il 3-0 è invece firmato dallo stesso norvegese, bravo a colpire al volo sulla torre di Dias. Un risultato severo ma giusto che rispecchia quelle che sono stati le reali forze in campo. Al ritorno in Germania potrebbe essere diverso, o forse no. Dipenderà da quanto il Bayern vorrà crederci e da quanto campo concederà il City. A vedere la partita di stasera, poco.