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Champions League Milan Pioli in conferenza stampa ci crede

Il fattore San Siro, il recupero di Theo Hernandez (grande assente a Londra) e l’allergia stagionale dei Blues alla trasferta: sono queste le chiavi in mano ai rossoneri per provare a compiere l’impresa

L’ha detto Fikayo Tomori, in un perfetto italiano, alla vigilia di Milan-Chelsea: “Il bello del calcio è che ti dà sempre una seconda possibilità”. Proprio così, a meno di una settimana dallo schiacciante 3-0 di Stamford Bridge, i rossoneri hanno la chance di vendicarsi. San Siro si prepara ad ospitare un match delicatissimo in chiave qualificazione: al momento, infatti, i Campioni d’Italia si trovano a pari merito con gli inglesi a quota 4, con il Salisburgo primo a 5 punti e la Dinamo Zagabria a 3, fanalino di coda del girone E. L’imperativo per gli uomini di Stefano Pioli è strappare almeno un punto per poi giocarsi tutto nelle ultime due giornate (in Croazia il 25 ottobre e di nuovo al Meazza contro gli austriaci il 2 novembre), ma ci sono i margini per tentare l’impresa, nonostante le tante assenze.

E’ lo stesso Pioli a richiamare l’attenzione sull’entusiasmo e la carica del Meazza che martedì farà registrare il settimo sold out consecutivo stagionale sponda Milan. Tra le mura amiche i rossoneri hanno perso solo due partite nel 2022 (a gennaio contro lo Spezia e a settembre contro il Napoli). Un vero e proprio fortino.