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Champions League: il riassunto della partite di martedì 01 Novembre

Le partite di martedì: sconfitte indolori per Napoli e Inter, avanzano Porto e Tottenham, Atlético quarto

Gruppo A

Liverpool – Napoli 2-0

Mohamed Salah e il subentrato Darwin Núñez segnano a fine gara e impediscono al Napoli di chiudere il Gruppo A senza sconfitte. I Reds, che hanno bisogno di una vittoria di quattro gol per scavalcare i partenopei, si procurano le migliori occasioni e sfiorano due volte il vantaggio nel primo tempo con Curtis Jones. Mentre entrambe le squadre spingono alla ricerca della vittoria, Salah è il più veloce a reagire dopo una mancata trattenuta di Alex Meret su un colpo di testa di Darwin e apre le marcature. Nel finale, l’uruguaiano raddoppia personalmente dopo un’altra parata.

Rangers – Ajax 1-3

L’Ajax prenota il posto in Europa League e mette fine alla peggior fase a gironi di sempre dei Rangers in Champions League. Gli ospiti dominano fin dall’inizio e passano in vantaggio con Steven Berghuis, che raccoglie l’assist di Mohammed Kudus. Kudus raddoppia con la complicità di una deviazione e anche se il rigore trasformato dal capitano James Tavernier dà qualche gioia ai padroni di casa, Francisco Conceição (figlio dell’allenatore Sérgio) segna il suo primo gol con l’Ajax.

Gruppo B

Porto – Atlético 2-1

Il Porto si dimostra troppo forte per l’Atleti e lo relega per la prima volta al quarto posto nel girone di Champions League. I padroni di casa costruiscono la vittoria con i gol nel primo tempo di Mehdi Taremi e Stephen Eustáquio e possono anche dilagare, ma sprecano troppo o trovano la puntuale opposizione di Jan Oblak. L’autogol di Iván Marcano al 95′ arriva decisamente tardi e il Porto, che aveva perso le prime due gare del Gruppo B, finisce primo.

Leverkusen – Club Brugge 0-0

Il Club Brugge manca il primo posto nel Gruppo B, mentre il Leverkusen centra il pareggio che gli permette di scavalcare l’Atlético e qualificarsi in Europa League. Le occasioni scarseggiano per tutta la partita, anche se Lukáš Hradecky deve intervenire su Kamal Sowah nel primo tempo. Tajon Buchanan colpisce la traversa per gli ospiti all’inizio della ripresa; quando tocca al Leverkusen spingersi in avanti, Simon Mignolet ferma il potente colpo di testa di Patrick Schick con una splendida parata.

Gruppo C

Bayern – Inter 2-0

Dopo aver messo al sicuro il primo posto nel Gruppo C, il Bayern vince ancora e diventa la prima squadra a concludere la fase a gironi a punteggio pieno per la terza volta. L’Inter sa già di arrivare seconda a prescindere dal risultato e subisce il gol di testa di Benjamin Pavard su calcio d’angolo di Joshua Kimmich. I padroni di casa suggellano la 13esima vittoria consecutiva nel girone grazie a uno straordinario gol di Eric Maxim Choupo-Moting al 72′.

Plzeň – Barcelona 2-4 

Un Barcellona ampiamente rimaneggiato esce di scena con una vittoria in Repubblica Ceca. Xavi cambia per otto undicesimi la squadra che aveva affrontato il Bayern la scorsa settimana. I suoi giovani portano il Barça al riposo sul 2-0 grazie alle reti di Marcos Alonso e Ferran Torres. Tomáš Chorý, che sul punteggio di 1-0 aveva colpito una traversa di testa, segna prima e dopo il secondo gol di Ferran Torres, ma le speranze dei padroni di casa svaniscono quando Raphina lancia a rete l’esordiente Pablo Torre, che segna con una finalizzazione pregevole. Nel finale, Iñaki Peña devia sul palo un tiro di Erik Jirka.

Gruppo D

Sporting CP – Frankfurt 1-2

Con una conclusione angolata di Randal Kolo Muani, il Francoforte batte lo Sporting in rimonta e strappa il biglietto per la fase a eliminazione diretta. La squadra di casa si porta brevemente in testa al Gruppo D con un gol di Arthur Gomes nel primo tempo, ma la ripresa riserva ben altre emozioni. Daichi Kamada trasforma un rigore dopo un fallo di mano di Sebastián Coates e dà slancio al Francoforte. La rimonta arriva con il bel gol di Kolo Muani, mentre lo Sporting deve consolarsi con il terzo posto perché nel frattempo gli Spurs battono il Marsiglia.

Marseille – Tottenham 1-2 

Gli Spurs resistono e portano a casa una vittoria rocambolesca, mettendo fine alle ambizioni europee del Marsiglia. L’OM intravede gli ottavi quando Chancel Mbemba apre le marcature con un magnifico colpo di testa prima dell’intervallo, ma Clément Lenglet ripristina la parità al 54′. Negli intensi 15 minuti finali, Pierre-Emile Højbjerg colpisce un legno e una schiacciata di testa di Sead Kolašinac termina irrimediabilmente alta, ma in extremis Højbjerg vola a rete e suggella il primo posto del Tottenham nel Gruppo D.