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Champions League: il City di Guardiola abbatte il Real Madrid 4-0

Con una prestazione da applausi, il Manchester City di Pep Guardiola annichilisce 4-0 il Real Madrid di Carlo Ancelotti e si qualifica per la 2ª finale in tre anni dove sfiderà ad Istanbul l’Inter di Simone Inzaghi.

Il prossimo 10 giugno allo stadio Ataturk di Istanbul una squadra italiana e una inglese si affronteranno nuovamente in una finale di Champions League a distanza di 18 anni dall’ultima volta. A giocarsi la coppa più ambita e agognata d’Europa sarà tra l’Inter di Simone Inzaghi, due volte vincente nell’Euroderby, e il Manchester City di Pep Guardiola che, dopo l’1-1 di una settimana fa al Bernabeu, schianta il Real Madrid per 4-0. È la quarta finale in carriera per l’allenatore spagnolo (ad oggi, 2 vinte con il Barcellona e una persa, due anni fa proprio con i Citizens) che stasera dà una lezione magistrale di calcio a Carlo Ancelotti. Troppo dominante, troppo sicuro di se questo Manchester City per non accedere con facilità alla finale in Turchia.
Una serata amarissima per il Real, squadra assolutamente non abituata a subire certe batoste in ambito europeo. La Champions è sempre stata il giardino di casa dei Blancos che invece stasera a Manchester trovano una palude, insidiosa e infingarda, dove si annidano minacce e dove è pericoloso addentrarsi. Spagnoli intimoriti fin dal calcio d’inizio. È come se il Real giocasse con i piedi immersi nel fango mentre il City domina in lungo e in largo. Due acuti di Bernardo Silva nel primo tempo indirizzano subito la partita sui binari giusti. Benzema e Vinicius, trascinatori del Real, non entrano neppure nei radar di Ederson. Ancelotti, criticato già prima del calcio d’inizio per la scelta di schierare Militao al posto di Rudiger negli 11 titolari, non riesce a trovare metodi per contrastare il City, che non si scompone neppure quando Kroos scaglia un bolide da fuori area centrando in pieno la traversa. Sicurezza, autorevolezza e gioco di un livello superiore permettono al City di trovare altri due gol e staccare il pass per la finale. Con pieno merito perchè stasera è una di quelle serate in cui lo sport non mente ma anzi sentenzia: ha vinto la squadra più forte. E dunque, il prossimo 10 giugno sarà City-Inter. Sarà Guardiola contro Inzaghi, due proposte di calcio totalmente diverse. Sarà Inghilterra-Italia, ancora una volta.