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Serie B, tutti i risultati dell'ultima giornata di campionato

Il fuoriclasse portoghese è stato ufficialmente presentato dal club saudita: “Avevo altre offerte, non solo in Europa, ma sono venuto qui per cambiare la mentalità delle nuove generazioni.

In attesa dell’esordio ufficiale, il grande giorno è arrivato: Cristiano Ronaldo è stato ufficialmente presentato dall’Al Nassr, due giorni dopo la firma sul contratto di due anni e mezzo avvenuta venerdì scorso. Non è stato un evento qualsiasi. Anzi: il Mrsool Park, lo stadio in cui la formazione di Rudi Garcia disputa le proprie partite casalinghe, è diventato uno spettacolo di luci ed effetti sonori da discoteca, sotto lo sguardo di migliaia di sostenitori trepidanti.

Ronaldo è arrivato allo stadio poco dopo le 17 italiane, le 19 di Riad, ovvero l’orario di inizio. La prima parte della presentazione si è svolta nella sala stampa dell’impianto, alla presenza dei giornalisti locali e accanto a Garcia, seduto accanto a lui.
“Mi sento bene, sono orgoglioso di aver preso questa decisione – le parole del portoghese – In Europa il mio lavoro è finito, lì ho vinto tutto. Questa è una nuova sfida e sono felice di avere ricevuto quest’opportunità. Anche la mia famiglia è felice, mi ha sostenuto quando ho preso questa decisione. L’accoglienza di ieri è stata fantastica. Per me è una grande opportunità non solo calcistica, ma anche per cambiare la mentalità delle nuove generazioni. Avevo tante altre offerte, non solo dall’Europa, ma so quello che voglio e allo stesso modo quello che non voglio”.
Il trasferimento, con il suo incredibile contorno economico, ha sollevato le polemiche di tanti addetti ai lavori. Il canto del cigno: ecco com’è considerata in maniera praticamente unanime la scelta di Ronaldo di accettare l’offerta dell’Al Nassr.
“Molte persone parlano, ma non sanno nulla di calcio. Ci sono tante squadre sono più preparate, più pronte, e lo hanno dimostrato ai Mondiali. Vedi la Corea del Sud o le squadre africane. Non mi importa di quello che dicono le persone: so che questo campionato è molto competitivo e non vedo l’ora di giocare. Lo farò già dopodomani se l’allenatore vorrà (frase che provoca una risata da parte di Garcia, ndr). In Europa ho battuto tutti i record, voglio batterne altri qui. Sono venuto qui per vincere, per giocare, per contribuire al successo del paese. Voglio divertirmi, sorridere e giocare a calcio”.
Infine, anche Garcia ha preso la parola. Sorriso a trentadue denti, espressione felice come quella di un bambino, l’ex allenatore della Roma ha esaltato le caratteristiche umane e tecniche del nuovo arrivato.
“Sono sorpreso che ci siano così tanti giornalisti qui in sala stampa: normalmente dopo le partite ce ne sono tre o quattro… – la battuta del francese – Cristiano è una leggenda. Sono sicuro che per la Lega sia fantastico averlo qui. Lui è il giocatore più semplice da allenare: tutti sanno che è un esempio. Voglio renderlo felice e far sì che sia contento di giocare per l’Al Nassr”.
Dopo la conferenza stampa, Ronaldo ha fatto la conoscenza dei suoi nuovi compagni e finalmente è atterrato, come un alieno sulla Terra, sul terreno di gioco del Mrsool Park. Tifosi in delirio, decibel altissimi, emozioni, una serie di palloni calciati verso la gente. E poi altre dichiarazioni pregne di entusiasmo per la nuova avventura. Un’avventura che, da oggi, ha ufficialmente inizio.