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Calcio il lutto per Gianluca Vialli

Si è spento Gianluca Vialli: storico giocatore della nostra Serie A e non solo: lascia ai posteri una dinastia fatta di vittorie e momenti storici.

Pesante lutto nel calcio italiano: nella giornata di venerdì 6 gennaio 2023, all’età di 58 anni, è morto Gianluca Vialli. L’ex calciatore di Cremonese, Sampdoria e Juventus si è spento dopo una lunga lotta contro un tumore al pancreas che già l’aveva colto nel 2017. La notizia arriva da Londra, dove Vialli era ricoverato ormai da tempo. L’ex attaccante lombardo se ne va a pochi giorni dalla scomparsa di Mihajlovic e Pelé.

VIALLI, LA CARRIERA DA GIOCATORE

La carriera a livello professionistico, nel ruolo di attaccante, inizia nel 1980. Vialli gioca nelle fila di Cremonese, Sampdoria e Juventus. Vince due scudetti, il primo storico con la Sampdoria nella stagione 1990-1991, in coppia con il suo “gemello del gol” Roberto Mancini, il secondo con la Juventus nella stagione 1994-1995.
Con la Juventus vince inoltre una Champions League nel 1996, battendo in finale l’Ajax ai calci di rigore e cancellando il ricordo amaro dello storico cammino della Sampdoria che 4 anni prima lo portò fino a Wembley, dove venne beffato da un gol dai tempi supplementari del Barcellona.
In Nazionale maggiore viene convocato da Azeglio Vicini ai Mondiali del 1986 in Messico, dove gioca tutte le partite, pur senza riuscire ad incidere. È poi il perno dell’attacco azzurro durante l’Europeo tedesco del 1988, in cui segna la rete della vittoria contro la Spagna. In seguito contribuisce alla conquista del 3° posto dell’Italia nei Mondiali del 1990, anche se la sua stella viene offuscata dall’esplosione di Schillaci. Dall’arrivo di Sacchi sulla panchina della nazionale, non verrà più convocato. Con la maglia della Nazionale maggiore totalizza complessivamente 59 presenze e 16 gol.

VIALLI, LA CARRIERA DA ALLENATORE

Nel 1996 si trasferisce in Inghilterra per giocare con il Chelsea, assumendo dal 1998 il doppio ruolo di giocatore-allenatore. E’ qui che conquisterà i traguardi più importanti. Quando nel febbraio del 1998 Ruud Gullit viene esonerato, la squadra si trova ancora in corsa nella Coppa di Lega e nella Coppa delle Coppe. Sotto la sua guida, vincerà entrambe. Finisce inoltre quarto in Premier League. La stagione seguente, 1998/1999, vince la Supercoppa Europea battendo 1-0 il Real Madrid e termina al terzo posto in Premier League, a soli quattro punti dal Manchester United campione, miglior posizionamento della squadra del Chelsea dal 1970 in poi. Nel 1999/2000 porta il Chelsea ai quarti di finale della Champions League in quella che è la prima apparizione del club nella competizione. Stagione che finirà con l’acuto della vittoria in FA Cup. L’ultima stagione di Vialli a Londra inizia nel migliore dei modi, con la vittoria nella FA Charity Shield contro il Manchester, il quinto trofeo conquistato in meno di tre anni, che rende Gianluca Vialli l’allenatore più vincente della storia del club fino a quel momento.
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