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Calcio e Scommesse: Tonali andrà in terapia per curare la Ludopatia

Il Corriere della Sera ha raccontato oggi alcuni retroscena sulle ultime ore travagliate di Sandro Tonali: il giocatore avrebbe capito i suoi errori e si sarebbe mostrato incline ad accettare un aiuto, suggerito dai suoi procuratori, per superare la ludopatia.

Prima lo shock della notizia, poi l’imbarazzo con i propri famigliare e amici, ora l’elaborazione della propria situazione e la ricerca di una soluzione: il dramma che sta vivendo Sandro Tonali – analizzato oggi sulle pagine del Corriere della Sera – è quello di un ragazzo che stava vivendo il suo sogno, quello del calcio ad alto livello e che ora si è accorto che uno dei suoi passatempi rischia di costargli caro. C’è infatti anche il suo nome oltre a quelli di Fagioli e Zaniolo nella lista dei calciatori coinvolti nella vicenda delle scommesse abusive. E’ un Tonali in lacrime quello che si è sfogato con gli affetti più cari, dopo aver fatto ritorno a Milano venerdì e dopo la notte insonne passata a Coverciano in seguito all’arrivo nel ritiro della Nazionale delle forze dell’ordine.

 

L’ipotesi di reato formulata dalla procura della Repubblica di Torino è quella di esercizio abusivo dell’attività di scommesse, punito da una specifica normativa, quella contemplata all’articolo 4 della legge 401 del 1989, che prevede una pena che va da 6 mesi a 3 anni.
IL NEWCASTLE È AL SUO FIANCO

Che cosa ne pensa il suo club d’appartenza? Sandro in un primo momento sarebbe dovuto rientrare a Newcastle venerdì sera, ma gli è stato concesso qualche giorno in più per mettere le idee a posto. Il club inglese “che fra cartellino e ingaggio ha investito 150 milioni sul giocatore, ha mandato un volo privato a prelevare il centrocampista che oggi torna in Inghilterra“. Anche l’allenatore è assolutamente a disposizione per i chiarimenti del caso: “Si era informato sullo stato psicologico dell’ex milanista ed è pronto a dargli una mano per ritrovare la serenità”.