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Basket - Serie A: lo scudetto è dell' Emporio Armani Milano

L’EA7 Emporio Armani Milano si laurea campione d’Italia per la trentesima volta nella storia battendo la Virtus Segafredo Bologna per 67-55

MEDIOLANUM FORUM DI ASSAGO (MI) – Gara-7 cuce la terza stella sulla canotta dell’EA7 Emporio Armani Milano. E conferma quanto visto per tutta la serie: il fattore-campo, a differenza delle due edizioni precedenti delle Finals, è stato decisivo in ogni gara. Per la prima volta nella storia delle finali giocate al meglio delle 7.
L’Olimpia vince con una delle sue peggiori prestazioni offensive stagionali (soltanto un punto in più rispetto alla sciagurata gara-6 di due giorni prima), ma lo fa issandosi sulla sua forza fisica e difensiva, affinata dal percorso europeo vissuto con l’arrivo di coach Ettore Messina sulla panchina. Lo fa soffocando Bologna nei due quarti dispari. Lanciandosi sul +12 al primo riposo (21-9), un margine poi gestito per il resto della gara. E tenendo poi la Virtus a soli 5 punti segnati in un terzo quarto dai contorni anacronistici. Il parziale è 10-5, degno di una partita degli anni ’40. Ma è ciò che serve all’Olimpia per rituffarsi sul +14 e allontanare gli spettri disegnati dalla difesa a zona 3-2 allungata, arma della disperazione sfoderata da coach Sergio Scariolo nel quarto d’ora conclusivo.
Gigi Datome, veterano di mille battaglie, solleva il premio di MVP delle Finals a fine gara. È un riconoscimento meritatissimo per lo show con cui marchia a caratteri cubitali la partita sin dalla palla a due. Dieci punti nel solo primo quarto, con un perfetto 5/5. E un altro paio di bombe piazzate nei momenti cruciali. Compresa quella del +14 a tre minuti dalla sirena che scardina definitivamente la zona bianconera. Lo fa da freddo, dopo due rientri sfortunatissimi ai box. Prima per un taglio all’arcata sopracciliare. Poi per una lussazione a un dito della mano. Ma è la sua serata. Quella in cui nulla lo può fermare.