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Bakayoko fermato dalla polizia: attimi di tensione

Il centrocampista rossonero è stato vittima di un errore: le forze dell’ordine erano alla ricerca dei protagonisti di una sparatoria.

Tiemoué Bakayoko è stato fermato dalla polizia nel centro di Milano. Il centrocampista del Milan è stato per errore protagonista di una disavventura, dal momento che le forze dell’ordine erano alla ricerca degli autori di una sparatoria. Addirittura il calciatore è stato fatto uscire dalla sua automobile, con tanto di pistola puntata contro, per avviare la perquisizione. Durante la procedura, un altro agente lo ha fortunatamente riconosciuto e ha fatto presente al collega dell’errore. Dopo aver capito di chi si trattasse, tutti a quel punto si sono fermati e, abbastanza sbigottiti, hanno mostrato tutto il loro rammarico per l’accaduto. Ovviamente non sono mancate le polemiche sull’operato degli agenti e a tal riguardo si è espressa la Questura: “Sono commenti fuori luogo, il controllo è scattato perché Bakayoko e l’altro passeggero corrispondevano perfettamente, per un caso, alle descrizioni, e ovviamente è terminato quando ci si è resi conto di aver fermato una persona che non c’entrava”. La notte precedente c’erano state risse, anche con colpi d’arma da fuoco (poi rivelatasi non di pistola) tra stranieri, e si cercava un suv scuro con a bordo due uomini, uno dei due di colore con una maglietta verde. La Questura di Milano avrebbe già chiarito la cosa anche con la società rossonera.